The Memory of Stones è una collezione di sculture funzionali nata dal dialogo creativo tra l’architetta Aline Asmar d’Amman, fondatrice di Culture in Architecture, e Deborah Morseletto, terza generazione del Laboratorio Morseletto. Presentata alla Paris Design Week, il progetto trasforma le lastre di pietra di Vicenza bruciate dagli utensili di taglio del marmo in oggetti del desiderio, elevando lo scarto industriale a materiale nobile.
La collezione ruota attorno all’idea di poesia concreta: “i segni brutalisti rimasti sulle lastre di pietra di Vicenza dopo la lavorazione del marmo, spesso invisibili e ignorati dal mercato ordinario, vengono elevati a









